Covid-19/Veneto: la curva cresce meno che a marzo. I positivi fra gli studenti sono lo 0,12%

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La situazione dell’epidemia da Covid-19 nelle scuole del Veneto, per monitorare la quale la Regione ha presentato oggi un nuovo report, rimane ancora positiva, anche se in crescita numerica. In generale, in regione, i contagi stanno salendo (1.426 quelli nelle ultime 24 ore), ma con una curva decisamente più piatta rispetto al marzo scorso. Tra le persone attualmente in isolamento domiciliare (circa 14 mila), la percentuale di pazienti sintomatici resta bassa: il 3,03%.

E’ quanto emerso oggi, alla Protezione Civile regionale a Marghera, dove il Presidente Luca Zaia, affiancato come sempre dagli assessori Manuela Lanzarin (sanità) e Gianpaolo Bottacin (protezione civile) è tornato a fare il punto sulla situazione del Covid.

Sul fronte dell’effettuazione dei tamponi, confermando che si viaggia sui 25-30 mila al giorno, Zaia ha tenuto a ringraziare i 650 medici di medicina generale (su 3.150) che hanno già accettato di erogarli ai loro assistiti negli studi professionali. “Noi li forniamo loro gratuitamente e siamo pronti a distribuirli a tutti coloro che ce li chiederanno. Stiamo collaborando molto bene – ha affermato Zaia – e rivolgo un appello a tutti questi professionisti perché più riusciremo ad aumentare il numero dei disponibili, più si alleggerirà il problema del numero elevato di tamponi da fare, per i quali la soglia massima possibile non è infinita”.

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Pubblicato da Luca Zaia su Venerdì 23 ottobre 2020

“La protezione civile nazionale – ha annunciato – ci ha comunicato che arriveranno anche in Veneto una parte delle squadre messe a disposizione dall’Esercito per creare nuovi punti tampone. Saranno dei drive-in con sanitari operativi. In Veneto dovrebbero esserne in arrivo una ventina”.

Pronta a partire in regione anche la App di biosorveglianza grazie alla quale le persone in isolamento domiciliare potranno facilmente comunicare il loro stato di salute, senza la necessità delle oramai molte migliaia di telefonate da fare quotidianamente secondo i canoni della tradizionale sorveglianza attiva (anche qui esiste un limite massimo umanamente possibile). “Ci sono ancora problemi sugli aspetti di privacy – ha detto il presidente della Regione Veneto – ma se siamo in una fase di emergenza non si può trascinare ogni cosa alle calende greche, per cui ho chiesto al Governo di inserire con urgenza in un suo provvedimento la facoltà di usare queste App, che sono la nostra interfaccia più diretta con chi si trova in isolamento”.

Il nuovo monitoraggio della Regione sui casi a scuola e sulla gestione dei contatti scolastici è stato aggiornato alla data di oggi: le situazioni scolastiche con almeno un caso sono salite a 697. Su 707.814 studenti totali, i positivi sono 835 (lo 0,12%) e quelli in quarantena sono 6.551 (lo 0,93%). Su 95.786 operatori della scuola totali, i positivi sono a oggi 167 (lo 0,17%), gli isolati sono 1.292 (l’1,35%).