Bomba day, spedite 2000 lettere e pieghevoli in otto lingue per le famiglie e le attività da evacuare

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
Da sinistra, Tosetto, Rucco e Ierardi

L’evacuazione per il bomba day del 2 maggio riguarderà 1668 famiglie residenti di 45 diverse nazionalità, per un totale di 3034 persone. Ci sono inoltre 85 famiglie di militari americani per un totale di 150 persone, 73 gestori di pubblici esercizi e di 299 attività commerciali. A tutti gli interessati fin dai prossimi giorni i volontari del gruppo comunale di protezione civile consegneranno una lettera del sindaco e un pieghevole con le istruzioni da seguire per l’evacuazione.

“E’ fondamentale – ha dichiarato oggi il sindaco Francesco Rucco – che tutti i cittadini coinvolti nell’evacuazione seguano scrupolosamente le istruzioni. Questa non è un’esercitazione, ma un’operazione di disinnesco che comporta rischi e che dobbiamo condurre in una situazione di emergenza pandemica. Prefetto e questore coordineranno gli aspetti della sicurezza dal Ccs, il Centro coordinamento soccorsi, allestito nella nuova sede del 118. Il Coc, Centro operativo comunale, gestirà da piazza Biade i servizi attivati dal Comune per la popolazione con l’ausilio della protezione civile”.

Lettera e pieghevole sono stati tradotti anche in sette diverse lingue straniere a cui fanno riferimento le nazionalità presenti nell’area da evacuare: inglese, rumeno, serbo, russo, francese, spagnolo e arabo. Per tutti il messaggio deve essere chiaro: entro le 8 del mattino è obbligatorio uscire dall’area da evacuare, ovvero quella entro un raggio di 450 metri dalla bomba rinvenuta in contrà Mure Pallamaio. Nessuno dovrà rimanere né all’interno né all’esterno degli edifici. Lungo le strade non ci dovranno essere mezzi parcheggiati.

Il programma della giornata è già stato definito nei dettagli: “Alle 5.30 – ha ricordato l’assessore alla protezione civile Mattia Ierardi – saranno disattivati luce e gas. Fino alle 7.15 familiari e amici potranno entrare nell’area (anche in ztl) per andare a prendere le persone da evacuare. Entro le 8 tutti dovranno essere fuori dalla zona i cui varchi stradali verranno sbarrati e presidiati”.

Per mettere in sicurezza i locali, prima di uscire i cittadini dovranno effettuare alcune operazioni, tutte dettagliatamente descritte nel pieghevole a partire dalla chiusura dei contatori: “Nel raggio di 150 metri – ha precisato Ierardi – sarà necessario provvedere alla nastratura dei vetri e lasciare aperte le finestre. Specifiche attività antisciaccallaggio saranno garantite fino a sera dalle forze dell’ordine”. Il disinnesco prenderà il via alle 9 e dureranno circa 7 ore, salvo imprevisti. L’evacuazione sarà rinviata solo in caso di previsione di condizioni meteo particolarmente avverse, che saranno comunicate nei giorni precedenti il 2 maggio.

La conclusione delle operazioni sarà comunicata attraverso il personale della protezione civile presente nei posti di blocco e nei centri di accoglienza; il sito internet istituzionale www.comune.vicenza.it, sui canali social Twittere Facebook (@cittadivicenza), Instagram (@comunedivicenza) e tramite numero verde 800-127812. Sarà inoltre attivo il servizio Sms di allarme: per registrarsi inviare al numero 392 7338475 un messaggio sms con la parola BOMBA e il proprio nome, cognome e indirizzo.

Chi desidera essere ospitato nel centro di accoglienza allestito dal Comune in Fiera, con trasporto e servizio di ristorazione gratuiti, deve prenotarsi entro il 22 aprile sul sito www.comune.vicenza.it o chiamando il numero verde 800-127812. Particolare attenzione sarà riservata dal Comune all’evacuazione delle persone fragili: “Fin dai prossimi giorni – precisa l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto – contatteremo le persone non autosufficienti, gli anziani soli e i malati gravi, bisognosi di particolare assistenza, che già fanno parte del nostro registro delle fragilità per verificare di cosa hanno bisogno per l’evacuazione. Se lo desiderano, queste persone saranno ospitate in altri centri di accoglienza loro dedicati. Le famiglie con situazioni di questo tipo di cui però non sono a conoscenza i servizi sociali, devono segnalare al più presto al numero verde le proprie esigenze”.

Un capitolo a parte è quello che riguarda l’evacuazione di persone positive o in quarantena per il Covid: “Queste persone – spiega Tosetto – dovranno comunicarci la loro situazione dopo il 22 aprile: se saranno ancora positivi o ammalati con sintomi o in quarantena, organizzeremo la loro evacuazione in sicurezza, in collaborazione con l’Aulss 8 Berica; se si saranno negativizzati potranno, se ne hanno la necessità, prenotare attraverso il sito o il numero verde il trasporto e l’accoglienza a centro allestito per tutti in Fiera”.

Per utleriori informazioni è disponibile ilnumero verde gratuito (800-127812) gestito dall’Urp, ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Vicenza, risponde dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30: Martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17. Sabato 1 maggio il servizio funzionerà dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17; domenica 2 maggio ininterrottamente dalle 6 alle 17. Una specifica sezione informativa è stata creata sul sito www.comune.vicenza.it