Tartarughe e camaleonte malnutriti. Maxi multa per un negozio di animali

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Otto mila euro di multa per non aver adeguatamente curato e nutrito in totale 18 rettili che deteneva regolarmente nel proprio negozio di animali. Oltre alla sospensione dell’attività commerciale per un periodo di quattro mesi. Le stringenti regole e gli accurati controlli del settore hanno chiuso il cerchio intorno alla vicenda delle 17 tartarughe e un camaleonte, sequestrati al titolare di una rivendita specializzata di Caldogno. Gli esemplari, in seguito a una verifica operata delle guardie forestali con l’apporto di personale veterinario, accusavano problemi di malnutrizione e conseguenti condizioni di salute precarie. Ad accertare le responsabilità degli esercenti è una sentenza emanata da un giudice del Tribunale di Vicenza.

A raccontare l’evolversi dei fatti e l’epilogo giuridico è il Giornale di Vicenza nell’edizione odierna. Il sopralluogo era avvenuto lo scorso febbraio del 2018 all’interno dello “Zoo Veneto” di Caldogno. Dalle indagini all’accertamento sanitario, poi a breve giro di notifiche il processo, conclusosi ieri con la condanna a una sanzione pecuniaria di 8 mila euro e i sigilli all’attività per 4 mesi. I legali difensori dei commercianti incriminati hanno annunciato ricorso in appello, affermando che gli stessi clienti avrebbero seguito puntualmente le indicazioni degli allevatori fornitori. Tutto da dimostrare nell’eventuale “seconda puntata”.

I rettili sequestrati temporaneamente e curati in strutture veterinarie idonee non saranno restituiti agli ex proprietari, visto che nell’ordinanza è stata sancita anche la definitiva confisca. Le tartarughe, che rientrano nella famiglia delle testuggini, erano di due diverse specie e lamentavano deficit nella struttura ossea, in particolare nella “corazza”. Quella originale e protettiva “casa ambulante” sul dorso che, secondo i veterinari incaricati dal corpo forestale, è risultata danneggiata a causa di un’alimentazione incompatibile con la natura degli animali e al di fuori dei protocolli sanciti a livello internazionale.

Ascolta il Radiogiornale di oggi!