Trentino: Individuati i responsabili della bomba carta alla sede della Lega ad Ala

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L'esplosione nella notte di una bomba carta ha mandato in frantumi alcuni vetri della sede della Lega ad Ala, nel Trentino meridionale, 13 ottobre 2018. Si tratta di una delle tappe del tour di oggi del leader del partito Matteo Salvini, per la campagna elettorale per le provinciali in Trentino. ANSA/ UFFICIO STAMPA LEGA TRENTO +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Sembra sia stata una bomba carta a mandare in frantumi nella notte alcuni vetri della sede della Lega Nord ad Ala, nel Trentino meridionale, dove oggi è atteso il leader del partito Matteo Salvini per la campagna elettorale delle provinciali.

Sono già stati identificati e denunciati i due responsabili del gesto e per loro il Presidente del Trentino Ugo Rossi chiede la massima durezza.  “Ho sentito il commissariato del governo e la questura. Auspico durezza contro i responsabili. Non è possibile che ciclicamente qualcuno di certi ambienti faccia le solite cose. Sarebbe ora e tempo di agire con fermezza”, ha dichiarato Rossi, che le definisce cose da “deficienti patentati”. Il Presidente della Regione ha inoltre espresso la sua solidarietà, nonostante, lo ribadisca egli stesso, sia un competitor della Lega (Rossi è del Partito autonomista trentino tirolese).

Il ministro dell’Interno ringrazia per l’ottimo lavoro svolto le forze dell’ordine e i militanti, di cui si dice orgoglioso. “Certi soggetti hanno capito che dopo decenni anche i trentini vogliono voltare pagina e reagiscono con la violenza, ma non fermeranno il nostro sorriso e il cambiamento. Oggi pomeriggio sarò in Trentino Alto Adige per abbracciare tutti” ha dichiarato il leader del Carroccio.

Confermati tutti gli appuntamenti della giornata con il vicepremier leghista.

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