Campo Marzo e Strada Padana, doppio blitz: sequestrate quasi 50 dosi tra eroina e cocaina

Prosegue senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messa in campo dalla Squadra Mobile di Vicenza nelle aree più sensibili del territorio urbano. Negli ultimi giorni due operazioni distinte hanno portato alla denuncia di due cittadini stranieri regolarmente presenti in Italia, trovati in possesso di droga già confezionata e pronta per essere immessa sul mercato locale.
Il primo intervento risale a mercoledì 28, quando gli agenti hanno fermato nella zona di Campo Marzo un cittadino nigeriano di 32 anni che da tempo era finito nel mirino degli investigatori. Secondo quanto ricostruito dagli uomini della Mobile, il soggetto era stato notato più volte mentre assumeva comportamenti riconducibili all’attività di spaccio, attirando così l’attenzione degli operatori impegnati nei servizi di controllo dell’area. Il monitoraggio si è quindi trasformato in un controllo approfondito che ha consentito di rinvenire circa 11 grammi di eroina e 5 grammi di cocaina. La sostanza era già stata suddivisa in 37 dosi, confezionate e pronte per essere cedute agli acquirenti. Per il trentaduenne è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Un secondo intervento è stato portato a termine il giorno successivo lungo la Strada Padana, altra zona da tempo oggetto di segnalazioni e attenzione investigativa. A finire nei guai è stato un cittadino bosniaco di 38 anni, indicato da diverse informazioni raccolte dagli investigatori come presunto pusher attivo nell’area. Gli accertamenti eseguiti dalla Squadra Mobile hanno portato alla perquisizione sia del veicolo utilizzato dall’uomo sia della sua abitazione. Le verifiche hanno consentito di sequestrare circa 6 grammi di cocaina già suddivisi in 12 dosi, un bilancino di precisione utilizzato per il confezionamento della droga e 350 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori compatibile con i proventi dell’attività di spaccio. Complessivamente le due operazioni hanno permesso di togliere dal mercato quasi cinquanta dosi di sostanze stupefacenti tra eroina e cocaina, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti di un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali criticità sul fronte della sicurezza urbana.
Le attività di controllo e monitoraggio nelle zone maggiormente esposte al fenomeno dello spaccio, assicura la Questura, proseguiranno anche nelle prossime settimane nell’ambito di un piano di prevenzione e repressione volto a contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti e a garantire maggiori condizioni di sicurezza ai cittadini.
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