Campo Marzo, il presidio dei vigili si rafforza. Rucco: “Pugno duro contro chi spaccia e si droga”

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Il presidio fisso sperimentale della polizia locale a Campo Marzo, davanti alla stazione di Vicenza
Non è una novità che a Campo Marzo si spacci e si faccia uso di droga a cielo aperto, ma l’episodio del giovane che si buca a pochi passi dalla giostra con a bordo dei bambini ha destato scalpore, riacutizzando la sensazione di paura e di allontanamento dei vicentini dalla grande area verde che sorge di fronte alla stazione dei treni. Così, il sindaco di Vicenza Francesco Rucco, ad un giorno dal termine del presidio fisso dei vigili a Campo Marzo, ha deciso di prolungare l’esperienza e di raddoppiare la presenza nel pomeriggio. La polizia locale, che ha cominciato il servizio in zona con un pattugliamento costante dal 24 agosto scorso, continuerà anche nelle prossime settimane dalle 8 alle 20.
“Stiamo verificando l’utilità del presidio fisso, gli stessi cittadini ci dicono di percepire maggiore sicurezza, quindi non solo prolunghiamo la sperimentazione, ma potenziamo il presidio con la presenza di due pattuglie al pomeriggio – conferma Rucco -. Quelli dello spaccio e della droga sono episodi non nuovi, che di certo la sola presenza della polizia locale non potrà fermare. Ma ho dato mandato di agire con maggiore decisione contro chi utilizza la droga e, ancor più, contro gli spacciatori. Se debelliamo il mercato della droga allontaniamo anche chi a Campo Marzo la viene a cercare e consumare”.
Continua il sindaco: “Quello che è certo è che la polizia locale non basta. Noi facciamo la nostra parte, ma chiediamo che anche lo Stato faccia la sua. L’ho detto al ministro dell’Interno Matteo Salvini martedì, ottenendo l’impegno a darci un sostegno concreto, con il potenziamento della dotazione organica della polizia di Stato e con la possibilità per gli agenti di fare ricorso a strumenti di autotutela. Lo ribadirò anche domani al prefetto, durante una riunione già fissata sul tema sicurezza. Ognuno deve fare la sua parte, lo ribadisco, perché solo se abbiamo un obiettivo comune e lo perseguiamo con forza si possono raggiungere risultati concreti.”
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