La città sfida il caldo: mappate 39 oasi climatiche tra parchi, musei e biblioteche

Trentanove luoghi dove trovare refrigerio durante le giornate più torride dell’estate. È la risposta messa in campo dal Comune di Vicenza per affrontare le ondate di calore che stanno colpendo il territorio e che, secondo gli esperti, sono destinate a diventare sempre più frequenti.
L’amministrazione comunale ha infatti completato una prima mappatura delle “oasi climatiche”, spazi pubblici gratuiti e accessibili dove cittadini e turisti possono trovare sollievo dal caldo grazie alla presenza di aree ombreggiate, climatizzazione, fontanelle e servizi di ristoro. Si tratta di 39 punti distribuiti in tutta la città: 25 parchi gioco, cinque parchi pubblici, sei centri di aggregazione, due biblioteche e una sede museale. L’iniziativa, coordinata dal servizio Protezione civile insieme ad altri settori comunali, nasce per offrire un riferimento concreto soprattutto alle persone più fragili durante i periodi di temperature estreme.
“Le ondate di calore possono comportare rischi significativi per la salute della popolazione e rendono quindi necessario adottare misure preventive e di mitigazione – spiega l’assessore alla Protezione civile Matteo Tosetto – abbiamo portato avanti un lavoro complesso di mappatura delle oasi climatiche, individuando i luoghi dove poter trovare un temporaneo sollievo dal caldo. Questa prima geolocalizzazione verrà implementata nel tempo anche grazie al contributo dei cittadini che vorranno segnalarci nuovi spazi adatti”. La mappa digitale è già disponibile sul sito del Comune e da lunedì sarà distribuita anche in formato cartaceo. Ogni oasi è corredata da informazioni utili come orari di apertura, accessibilità, presenza di servizi igienici e fontanelle.
Accanto alla mappatura, il Comune ha deciso di attivare alcune misure straordinarie per tutto il mese di agosto. I parchi individuati come oasi climatiche all’aperto resteranno aperti dalle 8 alle 21, mentre il piano terra del Museo civico di Palazzo Chiericati sarà accessibile gratuitamente nelle ore più calde, dalle 12 alle 16, offrendo ai visitatori spazi climatizzati e la possibilità di visitare le esposizioni presenti. Prolungata anche l’apertura serale del giardino di Santa Corona nel weekend. “Musei e Biblioteca Bertoliana hanno contribuito volentieri a individuare spazi che possano accogliere cittadini e turisti per trovare sollievo dal caldo – sottolinea l’assessore alla Cultura Ilaria Fantin – abbiamo voluto aprire gratuitamente il piano terra di Palazzo Chiericati nelle ore più calde, mettendo a disposizione ambienti climatizzati, sedute e servizi”.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia legata all’adattamento climatico: “Diamo una risposta strutturale a un problema strutturale, perché questo caldo non è normale ed è il frutto del cambiamento climatico – “afferma l’assessore alle Politiche giovanili Leonardo Nicolai – Vicenza affronta un tema che oggi coinvolge grandi città europee, offrendo ai cittadini uno strumento per individuare facilmente spazi verdi, culturali e aggregativi”. Un allarme ribadito anche dall’assessore all’Ambiente Sara Baldinato: “La portata del cambiamento climatico rappresenta un pericolo, spesso invisibile, per la salute della cittadinanza. Le oasi climatiche sono quindi un rifugio soprattutto per le persone più fragili. Purtroppo il cambiamento climatico è una vera emergenza che ci accompagnerà anche nei prossimi anni”. La mappa sarà aggiornata progressivamente e potrà includere anche nuove strutture pubbliche e private segnalate dai cittadini. Un progetto destinato a crescere insieme alla necessità, sempre più attuale, di convivere con estati da record.
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