Nudo in Piazza dei Signori, interviene la Polizia. Gennaro: “Sindaco dove sei?”

Nudo nel salotto buono della città, poco distante dai tavolini dei bar e incurante del via vai di un venerdì sera piacevolmente estivo in Piazza dei Signori. Prima lo stupore, qualche risatina, poi la preoccupazione crescente che la situazione potesse degenerare. È la scena che questa stasera ha catalizzato l’attenzione nel cuore di Vicenza, dove un uomo ha camminato completamente privo di vestiti fino all’arrivo delle forze dell’ordine, chiamate dai presenti per riportare l’ordine.

Se fosse per una forma alquanto discutibile di protesta o perché in preda ad uno stato di alterazione, ma tant’è: nessun pudore fra famiglie con bambini al seguito e turisti sbigottiti. Di certo un episodio che, pur nella sua singolarità, si inserisce nel dibattito sul degrado urbano e sulla sicurezza, temi che soprattutto negli ultimi mesi hanno assunto un peso crescente nel capoluogo. A commentare per prima la vicenda è stata Giulia Gennaro, dirigente provinciale di Fratelli d’Italia Vicenza e spina nel fianco dell’amministrazione Possamai – almeno in fatto di sicurezza – che ha sottolineato come l’accaduto non possa essere derubricato a semplice fatalità: “L’episodio verificatosi oggi in Piazza dei Signori, aggravato dalla presenza di bambini, non può essere liquidato come una semplice curiosità o un fatto isolato. E’ quanto mai necessario un intervento strutturale da parte dell’Amministrazione comunale, l’adozione di un piano straordinario che includa un rafforzamento della presenza della Polizia Locale nelle aree più sensibili, un coordinamento permanente tra Questura, Prefettura, Ulss e Servizi Sociali per la gestione delle fragilità psichiche e delle dipendenze, l’attivazione di unità di strada multidisciplinari capaci di intercettare precocemente situazioni di disagio”.

Tradotto, un protocollo operativo per interventi rapidi e rispettosi della dignità delle persone e una mappatura costante delle zone critiche con monitoraggio e rendicontazione pubblica. Secondo Gennaro, la città deve essere in grado di coniugare sicurezza, decoro e inclusione, evitando che episodi come quello di oggi diventino il segnale di una gestione insufficiente del disagio sociale. Parole che la dirigente ha ribadito con forza anche nelle sue pagine social: “Possibile che il sindaco non si senta responsabile di tutto ciò e che l’unica attività dell’assessore al sociale sia portare mazzi di fiori nelle case di riposo? Vicenza merita un’amministrazione capace di affrontare il disagio senza ideologie, con competenza e con una visione integrata tra politiche sociali e sicurezza urbana” ha scandito Gennaro, richiamando l’attenzione sul diritto dei cittadini a vivere spazi pubblici decorosi e sicuri.

Un intervento che ha ulteriormente ampliato il dibattito attorno a un episodio che, nel giro di pochi minuti, ha trasformato la piazza simbolo della città in un palcoscenico inatteso, riportando al centro della discussione il tema della fragilità e la tutela di luoghi pubblici liberi da situazioni degradate se non di pericolo. Il tema dei temi: con vista privilegiata sulla prossima campagna elettorale.

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