Forall, c’è l’accordo coi sindacati: licenziamento collettivo “solo” per 65 lavoratori

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La sede di Forall a Quinto (foto da Google)

Dopo molti mesi di trattative fra l’azienda di confezioni legata al marchio Pal Zileri e i sindacati Cgil e Cisl c’è l’intesa sulla procedura, inizialmente dichiarata per 280 dipendenti. “Auspichiamo che questa ristrutturazione sia l’ultima” commentano i sindacalisti.

“Forall Confezioni Spa di Quinto Vicentino da anni vive una situazione difficile di
mercato – spiegano Giuliano Ezzelini Storti (Filctem Cgil) e Roberta Zolin (Femca Cisl) – da tempo lavoriamo per ridurre ai minimi termini i connessi esuberi. Dalla crisi globale che ha colpito il paese e particolarmente il settore tessile/abbgliamento nel 2008, in questa azienda si sono sfruttati tutti gli ammortizzatori sociali possibili per evitare disagio sociale”.

Il personale è in buona parte femminile. “Nell’ultimo periodo, con gli ulteriori 280 esuberi annunciati abbiamo gestito con una controparte disponibile, uscite volontarie incentivate e “scivoli” pensionistici fino a ridurre il numero in eccesso a 110 lavoratori, come ultimo dato. Durante la trattativa delle scorse settimane l’azienda ha deciso di avviare una procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti; il costante impegno della Rsu aziendali e delle organizzazioni sindacali – dichiarano i sindacalisti – hanno “limato” ulteriormente il numero in 65 licenziamenti finali nonostante l’accordo fosse firmato per 72 esuberi”.

I sindacalisti concludono che “quando ci sono licenziamenti non si può mai essere soddisfatti, il nostro pensiero va sempre a quelle persone che oggi si troveranno senza
occupazione, auspichiamo che questa ristrutturazione sia l’ultima e l’azienda torni ad essere leader nel settore dell’abbigliamento Uomo”.

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