Stasera al Teatro Comunale anteprima della mostra su Van Gogh con il film di Marco Goldin

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Vincent van Gogh, Il ponte di Langlois a Arles, 1888 olio su tela

Mancano pochi giorni all’apertura, il 7 ottobre, della grande mostra su Van Gogh in Basilica Palladiana a Vicenza. L’attesa per poter ammirare le 129 opere (43 dipinti e 86 disegni) riunite in Basilica si è fatta spasmodica: sono già quasi 90 mila infatti, a poco meno di due settimane dal via, le prenotazioni, che procedono al ritmo di circa duemila nuove al giorno. La previsione è dunque di superare ampiamente le 100 mila prenotazioni prima del 7 ottobre.

Marco Goldin, curatore della mostra, anticipa la grandiosa esposizione stasera a Vicenza al Teatro Comunale alle ore 20,30 (apertura delle porte alle 19,30). L’ingresso alle presentazione è libero, fino a eventuale esaurimento posti in sala. Nel corso della serata Goldin incontra il “suo” pubblico per condurlo a percorrere, in anteprima, il viaggio per immagini ed emozioni che attende i visitatori della mostra vicentina.

“Negli spazi ampi e meravigliosi della Basilica Palladiana a Vicenza, la mostra si snoderà – anticipa il curatore – come un vero e proprio viaggio nei luoghi nei quali Vincent ha vissuto: il Borinage, Etten, l’Aia, il Drenthe, Nuenen, Parigi, Arles, Saint-Rémy e Auvers-sur-Oise. Al di là delle lettere che faranno da contrappunto ai singoli momenti, certamente uno dei punti di maggior fascino sarà la sala nella quale, attraverso un grande plastico di 20 metri quadrati, è stato ricostruito alla perfezione – architetture romaniche e orti e giardini e sullo sfondo la catena delle Alpilles – l’istituto di cura per malattie mentali di Saint-Paul-de-Mausole a Saint-Rémy, il luogo nel quale Van Gogh sceglie di farsi ricoverare da maggio 1889 a maggio 1890. Sarà un’immersione in un luogo sì di sofferenza ma nel quale, e attorno al quale, il pittore ha generato tanta bellezza”.

Nel corso della serata, Goldin illustrerà la mostra accompagnando il suo racconto con la proiezione di immagini delle opere principali in esposizione poi nella Basilica Palladiana
Il palcoscenico sarà subito dopo invaso dalle immagini del film documentario originale Van Gogh. Storia di una vita, appositamente creato dallo stesso curatore, sulla vita e l’opera di Van Gogh e che verrà proiettato in anteprima. Il film gode anche del sostegno di Segafredo Zanetti, tra l’altro main sponsor pure della mostra in Basilica Palladiana.

Nell’annunciare il suo film, Marco Goldin racconta che esso avrà la durata di un’ora e sarà proiettato, dopo questa speciale anteprima, in una vera e propria sala cinema, studiata in ogni dettaglio tecnico e funzionale, all’interno della Basilica Palladiana, come ultima, grande stanza alla fine del percorso espositivo.

“Nei mesi scorsi – annota Goldin – ho lavorato intensamente, con diverse collaborazioni che mi hanno supportato, alla realizzazione di quello che doveva essere, nei miei piani iniziali, soltanto un breve documentario sulla vita di Van Gogh, da proiettare in Basilica Palladiana come introduzione alla grande mostra. Nel corso delle settimane di riprese nei suoi luoghi in Provenza e a Auvers-sur-Oise dove si è suicidato, mi sono però reso conto che i materiali che avevamo a disposizione erano sempre più consistenti e, mi sembrava, interessanti per il pubblico. A quel punto ho preso la decisione di dar luce a un vero e proprio film documentario, della durata di un’ora, che ho intitolato Van Gogh. Storia di una vita. Lo vedrete in una suggestiva sala cinema che è stata approntata, nel grande salone della Basilica Palladiana, al termine del percorso espositivo. Sarà un modo diverso per congedarsi da una figura così penetrante non solo nella storia dell’arte ma nella storia stessa dell’umanità. Questo film documentario lo si potrà anche trovare raccolto in un dvd prima nei teatri, poi nel book shop della mostra e ugualmente, a partire da fine settembre, nello shop online di Linea d’ombra”.

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