La Russa invita la famiglia del bosco in Senato. Il Pd: no strumentalizzazioni

Da una strumentalizzazione all’altra, la vicenda della ‘famiglia del Bosco’ assume caratteri sempre più surreali. L’ultima notizia, in ordine di tempo, è che sarà ospite mercoledì al Senato. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori, saranno ricevuti mercoledì dal presidente Ignazio La Russa al Senato. Secondo quanto si apprende, la coppia sarebbe stata invitata direttamente dal presidente del Senato che dovrebbe riceverli a palazzo Madama.
La notizia era stata anticipata dal quotidiano Il Centro, ed è stata confermata da fonti vicine alla famiglia. Fonti vicine a La Russa ricordano come, già lo scorso anno, il presidente aveva espresso solidarietà alla famiglia auspicando a un ritorno a casa dei bambini entro Natale, circostanza che, però, non si è verificata.
No alle strumentalizzazioni, il monito dell’opposizione. In un’intervista radiofonica, l’esponente del Partito Democratico Walter Verini ha detto: “Ancora una volta La Russa interpreta il suo ruolo con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni. Tutti abbiamo davvero profondo rispetto per la tragedia emotiva che stanno vivendo i bambini Travallion e la loro famiglia. Proprio per questo mai e poi mai avremmo pensato che qualcuno – l’altro ieri il presidente del Consiglio, ieri il ministro Salvini, oggi addirittura la seconda carica dello Stato, domani Nordio con gli ispettori – avesse usato la vicenda per bassi scopi elettorali in vista del referendum. Tutto ciò è molto grave, dimostra cinismo, spregiudicatezza istituzionale, ma anche nervosismo in vista di domenica. In vicende come questa che riguardano ragazzini ci vogliono sensibilità, delicatezza, confronto serrato e disponibilità tra famiglia, psicologi, assistenti sociali, magistrati minorili, legali. La Russa in qualche modo ricorda lo stesso cinismo che venne usato in occasione della vicenda di Bibbiano”.