Aggressione all’autista Svt, il prefetto convoca il Comitato sicurezza

La stazione Svt a Vicenza

Dopo l’aggressione subita da un autista Svt in stazione a Vicenza, la Prefettura accelera sul fronte della sicurezza e annuncia l’adozione di misure nei confronti dei presunti responsabili.

Venerdì 5 giugno, infatti, una donna autista era stata presa di mira da un gruppo di adolescenti di origini straniere che l’hanno insultata e minacciata. A sollevare il caso era stata la Faisa Cisal, che aveva chiesto proprio la convocazione di un vertice in prefettura. I fatti erano avvenuti intorno a mezzogiorno: il gruppetto si era piazzato nella corsia di manovra degli autobus in stazione Svt e avevano sbarrato la strada al mezzo pubblico. Alla rchiesta dell’autista di spostarsi, avevano fatto spallucce con fare sbruffone, poi l’hanno seguits fino a un’area ainterdetta al pubblico, offendendola e intimidendola. A quel punto, la donna ha chiesto aiuto alle forze dell’ordine. L’episodio era avvenuto a soli pochi giorni di distanza dalle minacce con una pistola a gas rivolte a un autista da parte di una coppia senza biglietto.

Cos’, questa mattina lunedì 8 giugno, il prefetto Filippo Romano ha presieduto infatti una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica alla presenza dei rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine. Il segretario provinciale della Faisal Cisal aveva, infatti, richiamato l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di rafforzare la tutela degli operatori del trasporto pubblico.
Secondo quanto reso noto dalla Prefettura, l’intervento della polizia locale ha consentito di sventare tempestivamente l’aggressione. Nel frattempo, le attività investigative hanno permesso di individuare i presunti autori grazie alle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente nell’area della stazione.

Per affrontare la situazione, il prefetto ha già convocato un nuovo Comitato per il prossimo 15 giugno. Alla riunione parteciperanno anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale e saranno esaminate le misure di prevenzione da adottare nei confronti dei giovani identificati. La stazione ferroviaria di Vicenza è già inserita tra le aree sottoposte a vigilanza rafforzata, ma le autorità hanno ribadito la volontà di incrementare ulteriormente gli strumenti di controllo e presidio del territorio. L’obiettivo, sottolineano dalla Prefettura, è quello di garantire maggiori condizioni di sicurezza sia per i lavoratori del trasporto pubblico sia per i cittadini che frequentano quotidianamente le zone considerate più sensibili del capoluogo.

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