Vigilante ferito mentre blocca un intruso in ospedale

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Momenti di paura ieri all’ospedale di Santorso dove un intruso che si aggirava con fare sospetto è stato bloccato da un vigilante che, nella collutazione, ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni. Tutto è iniziato quando un uomo è stato notato da un vigilante mentre si aggirava tra i corridoi della struttura sanitaria. Intuendo che volesse mettere a segno un furto, il vigilante è intervenuto per bloccarlo e chiedere spiegazioni.

Messo alle strette, l’intruso ha reagito con violenza nel tentativo di guadagnarsi la fuga. Ne è nata una colluttazione durante la quale la guardia giurata ha avuto la meglio, riuscendo a fermare il soggetto. In seguito ai colpi ricevuti, il vigilante è stato accompagnato al Pronto Soccorso dove ha trascorso la notte in osservazione. È stato dimesso oggi con una prognosi di 30 giorni. Sul posto, allertati dal personale dell’azienda sanitaria, sono intervenuti i Carabinieri che hanno preso in consegna l’uomo, già noto alle forze dell’ordine e avviato le procedure di identificazione e denuncia.

Sul grave episodio è intervenuto il Direttore Generale dell’Ulss 7 Pedemontana Giovanni Carretta che ha voluto esprimere la propria vicinanza al lavoratore: “Il servizio di vigilanza presente in ospedale ha dimostrato l’importanza della propria presenza e della propria funzione, consentendo di intervenire in una situazione che avrebbe potuto essere problematica per operatori e pazienti. Dispiace molto per le conseguenze fisiche subite dal vigilante, che voglio ringraziare profondamente per il suo coraggioso intervento, augurandogli una pronta e completa guarigione”.

“Esprimo vicinanza e solidarietà al vigilante che ieri sera è rimasto contuso nella colluttazione con una persona che si è introdotta nell’ospedale di Santorso – ha commentato Alberto Stefani, presidente della regione Veneto – Ha dimostrato professionalità e senso del dovere sospettando di furto l’intruso e intervenendo tempestivamente fermandolo. Al professionista della sicurezza auguro una pronta guarigione e di rimettersi rapidamente sia dai traumi sia dall’esperienza e lo ringrazio per l’abnegazione dimostrata a difesa dei beni della comunità”.

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