Acqua “certificata” per il bene della moda

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

La moda non è solo design e tessuti, ma una intera filiera che ruota intorno al fashion business. E’ pensando al settore della pelle e alla gestione dell’acqua che al depuratore di Acque del Chiampo è stato ospitato l’ispettore turco Yigit Kaman, tecnico del Leather Working Group (LWG), l’organizzazione internazionale che certifica le performance ambientali della filiera della concia e rappresenta uno dei principali riferimenti per i più importanti brand mondiali della moda.

L’ispettore, accompagnato dai rappresentanti della ditta Fonpelli di Arzignano, ha visitato l’impianto per approfondire il funzionamento del sistema di depurazione e le soluzioni adottate da Acque del Chiampo sul fronte della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica.

La visita conferma la crescente attenzione che i grandi marchi internazionali della moda dedicano al sistema di depurazione dei reflui a servizio della filiera conciaria nell’ambito dei processi di certificazione della sostenibilità. Per questo motivo, nel corso degli anni, il depuratore di Arzignano ha accolto numerose visite ispettive e tecniche da parte dei rappresentanti dei principali brand internazionali e degli enti certificatori, interessati a verificare le garanzie offerte dal sistema di controllo degli scarichi e la qualità delle acque depurate restituite all’ambiente.

Il depuratore di Acque del Chiampo rappresenta una delle infrastrutture ambientali più importanti a servizio del comparto conciario a livello mondiale: ogni giorno tratta circa 30.000 metri cubi di reflui industriali provenienti da 130 aziende del distretto, con una capacità depurativa pari a 1,6 milioni di abitanti equivalenti.

– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.