Blackout all’ospedale, attivata l’emergenza. Pazienti critici trasferiti a Santorso

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Notte di allerta e apprensione quella appena trascorsa all’ospedale San Bassiano di Bassano del Grappa, a seguito di un black out senza precedenti che ha causato l’interruzione delle linee che garantiscono l’alimentazione di energia elettrica all’ospedale. Un guasto simultaneo segnalato intorno alle 21 di ieri sera. Subito è entrato in funzione il gruppo elettrogeno dell’ospedale, recentemente revisionato, che ha garantito la piena operatività della struttura fino al ripristino dei sistemi, alle 7 di questa mattina.

A scopo precauzionale, la direzione e l’unità di crisi hanno monitorato il trasferimento all’ospedale di Santorso di 6 pazienti critici. “Il gruppo elettrogeno ha garantito il funzionamento di tutti i sistemi ospedalieri ma è evidente che dipendere da un’unica fonte energetica per molte ore durante un guasto come quello che si è verificato rappresentava comunque un rischio – ha spiegato il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana Giovanni Carretta – In caso di eventuale malfunzionamento anche del gruppo elettrogeno avremmo avuto meno di un’ora per trasferire i pazienti più critici. È stato quindi applicato un approccio prudente a garanzia di questi pazienti. È stato fatto un grande lavoro di squadra”.

L’emergenza è stata risolta senza alcuna conseguenza, ma ha evidenziato possibili margini di ulteriore miglioramento: “Con queste ondate prolungate di calore, i blackout delle reti elettriche rappresentano un problema più frequente rispetto al passato – ha sottolineato Carretta – Per evitare che in futuro queste situazioni si possano ripetere, sono già state attivate delle iniziative per risolvere in maniera strutturale la criticità, sia dal punto di vista dell’alimentazione della rete, che deve essere il più possibile diversificata, sia dal punto di vista della gestione dei sistemi di sicurezza interni per la produzione di energia elettrica. In tal senso la Regione del Veneto ha già prontamente attivatole interlocuzioni per definire e sostenere quanto prospettato”.

– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.