Ufficiali giudiziari nella villa di Zonin per il sequestro dei beni

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La villa di Gianni Zonin a Montebello, in centro

Presso la villa di Gianni Zonin a Montebello è incorso l’inventario degli oggetti e dei mobili che saranno sequestrati come disposto dal giudice per l’udienza preliminare Roberto Venditti. Si tratta di quadri, suppellettili, tappeti e arredi presenti nella lista di beni mobili e immobili decisa dal giudice.

Gli ufficiali giudiziari si sono presentati presso la villa dell’ex presidente della Banca Popolare di Vicenza  Zonin in via 24 Maggio stamane poco dopo le 11. Sono presenti anche gli avvocati Bertelle e Vettore, che difendono alcuni soci truffati e che hanno ottenuto un sequestro conservativo di 15,5 milioni. Con loro anche un esperto antiquario per la valutazione dei beni da sequestrare.

Sul posto, subito avvertito, è giunto subito – a quanto racconta il Tgr Veneto della Rai – il figlio di Zonin, Michele, a cui la villa è ora intestata. Secondo quanto raccontato ai giornalisti proprio dall’avvocato Bertelle, nella villa sono presenti numerosi quadri di valore del sedicesimo, diciassettesimo e diciottesimo secolo. Tutto in materiale inventariato rimarrà nella villa villa fino a quando sarà finito il processo e si giungerà ad un eventuale pignoramento. Custode dei beni è stato nominato Michele Zonin. Secondo quanto dichiarato dall’avvocato Vettore, Gianni Zonin non era presente nella villa e da Firenze, dove si trova, ha parlato con il custode. Si è però rifiutato di parlare con l’ufficiale giudiziario.

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