Casarotto: “Nessuna soggezione di Schneck. Sull’autonomia sfonda una porta aperta”

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“Se posso fare una battuta, che sono sicuro piacerà al mio sfidante, sono attento e concentrato, ma anche “serenissimo”!”. Commenta con ironia il ritorno in campo di Attilio Schneck, il sindaco di Thiene Giovanni Casarotto.

“Non ho soggezione di Schneck – spiega Casarotto -, ho rispetto per tutti i miei avversari. Ogni candidato ha la sua storia e saranno i cittadini a scegliere”.

Sul fatto che le prime dichiarazioni del candidato della Lega parlino di una candidatura politica più che amministrativa, legata al bisogno di autonomia del Veneto, più che ai bisogni concreti di Thiene, Casarotto non hadubbi: “Se poi vogliamo parlare di autonomia del Veneto, Schneck per quanto mi riguarda sfonda una porta aperta: sono sempre stato federalista e come tale penso ad uno Stato unitario, ma con ampia autonomia regionale. L’ho sempre detto e sostenuto, sia in interviste rilasciate alla stampa che rispondendo in questi anni a cittadini”.

“Penso tuttavia – continua il primo cittadino di Thiene, che si ricandida per il secondo mandato – che un sindaco, questa è la mia ferma convinzione, non dovrebbe essere un politico. E’ un amministratore, una persona che si occupa dei problemi concreti di tutti i giorni di tutti i suoi cittadini e che deve saper trovare soluzioni anche a temi complessi. Infine a chi osserva che Schneck è noto per essere decisionista, ribatto affermando che Casarotto è uno che fa, ma prima di fare ascolta, riflette e coinvolge”.

Intanto la candidatura dell’imprevedibile ex presidente dell’autostrada Brescia-Padova e della Provincia di Vicenza ha aperto una vistosa frattura a destra, con Jimmy Greselin di Forza Italia Alto Vicentino che, nel prendere atto della forzatura della Lega, ha affermato che Forza Italia presenterà un suo candidato”.

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