Cantiere lampo per la palestra di San Zeno: 100mila euro per la sicurezza

Accelerano i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della palestra superiore di San Zeno di Cassola. Un intervento che era già programmato da tempo nell’ambito di un più vasto piano di cura e messa a norma delle palestre comunali ma che la giunta guidata dal sindaco Giannantonio Stangherlin ha deciso di anticipare perché ritenuto ormai improrogabile.
“L’operazione riguarda soprattutto gli aspetti legati al rischio incendio e prevede in particolare la sostituzione del controsoffitto, oltre ad una serie di altri adeguamenti necessari per lo svolgimento, in piena sicurezza, delle attività”, spiega il primo cittadino.
“Il costo complessivo si aggirerà intorno ai 100mila euro – prosegue l’assessore ai lavori pubblici Marco Giacobbo –. Gli uffici si stanno muovendo per procedere con gli affidamenti dei vari incarichi. Il cantiere si aprirà a brevissimo e contiamo possa chiudersi nel giro di un paio di mesi”.
Nel frattempo la palestra è stata chiusa e sono state trovate delle soluzioni alternative per i suoi fruitori abituali, tra i quali i bambini della vicina scuola primaria della frazione. A partire dal 12 gennaio e per tutta la durata dei lavori, gli alunni, così come la società di ginnastica Junior 2000, potranno utilizzare la palestra inferiore, al piano seminterrato dello stesso stabile ma non oggetto di interventi. La Polisportiva ha invece spostato in altri impianti del territorio i suoi corsi di ginnastica. Restano scoperti alcuni allenamenti del Volley, per i quali gli addetti ai lavori si stanno organizzando.
I prossimi lavori
Quello ai blocchi di partenza non sarà l’ultimo cantiere ad interessare la struttura sportiva. Nel corso del 2026 partirà la progettazione di una ben più corposa operazione di efficientamento energetico e adeguamento antisismico che sarà in buona parte coperta da un contributo statale attinto dai fondi Poc (Programmi Operativi Complementari: una risorsa fondamentale per dare continuità ai progetti che rischiano di non trovare piena copertura nei fondi strutturali europei) e che si concretizzerà presumibilmente nel corso del 2027.
“L’importo esatto del finanziamento ci sarà noto a breve – precisa Giacobbo – ma abbiamo avuto conferma che siamo tra gli assegnatari”. “Inizialmente si era pensato di eseguire l’adeguamento antincendio a ridosso del cantiere per l’efficientamento e adeguamento – conclude il sindaco – ma effettivamente la sistemazione del sottotetto non era più prorogabile e così abbiamo deciso di agire subito su questo fronte”.
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