In casa aveva banconote false, una pistola e proiettili: nuova denuncia per Fabris

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Si aggrava la posizione di Eddy Fabris, il classe ’99 fermato lo scorso 23 dicembre a Schio dopo aver smerciato banconote false ai mercatini di Natale. La perquisizione domiciliare, avvenuta nell’abitazione del giovane a Grantorto (Padova), ha permesso di ritrovare un revolver che si potrebbe definire d’epoca e un arsenale di proiettili. Inoltre sono state raccolte altre denunce da parte di commercianti ambulanti gabbati con il sistema del cambio di denaro attraverso denaro contraffatto: si tratta di episodi analoghi verificatisi a Schio, Mason e Breganze sempre nei giorni precedenti alle festività.

L’approfondimento delle indagini era stato disposto dalla Procura del Tribunale di Vicenza, allo scopo primario di rinvenire e sequestrare eventuali altre banconote false. Nel garage del giovane, però, gli agenti del comando di polizia locale Nord Est Vicentino – con l’ausilio dei colleghi locali a Grantorto – hanno rinvenuto una vecchia pistola artigianale di fabbricazione belga, in pessime condizioni di manutenzione. Si tratta di una “punto 32” calibro 8, comunque funzionante. Inoltre in un borsone erano occultate 121 cartucce “Smith e Wesson” utilizzate in Europa per pistole Beretta.

Altra denuncia per Fabris, dunque, segnalato per detenzione illegale di armi e munizioni comuni, che si aggiunge alle querele da parte dei commercianti di quattro diverse località del Vicentino per gli episodi avvenuti tra il 22 e il 23 dicembre 2018. In totale sarebbero 9 le banconote da 50 euro false sequestrate, consegnate alla Banca d’Italia per accertamenti specifici, ma si sospetta che la condotta truffaldina fosse di più ingenti proporzioni.

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