Centosette dosi di coca ed eroina nei cespugli di via Fogazzaro. Due spacciatori in manette

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Dopo il Castello e la Valletta, le vie del centro. I carabinieri di Schio hanno sferrato un nuovo, duro colpo a una banda di spacciatori stranieri, di origine africana, che da qualche settimana tentano di installarsi nel centro dell’Alto Vicentino. Due di loro ieri sono stati fermati e arrestati: i militari li ritengono responsabili dell’occultamento di ben 107 dosi di cocaina ed eroina in buche nel terreno, fra i cespugli del centro storico e in particolare in via Fogazzaro. Le bustine termosaldate erano pronte per la vendita. In manette sono finiti Ken Oroko, 33 anni, cittadino nigeriano, e il connazionale Nelson Igbinie, 27 anni. Entrambi sono da tempo stati espulsi dal programma di protezione internazionale e sono senza fissa dimora.

Gli uomini del maggiore Vincenzo Gardin stanno svolgendo nelle ultime settimane una serie di azioni di contrasto specifiche nei confronti di una rete di stranieri che, da qualche tempo, cerca di creare una rete di spaccio in città. Nelle precedenti occasioni erano stati individuati e identificati una decina di uomini di origini nigeriane, pregiudicati, che spacciavano nel parco della Valletta. I militari li avevano identificati e avevano sequestrato circa 400 euro in contanti, provento dell’attività illegale.

Ieri gli investigatori hanno rincarato la dose, fermando i due nigeriani (li tenevano d’occhio da giorni). Oroko e Igbinie erano soliti bazzicare il centro in cerca di clienti, fornendo la droga immediatamente, su richiesta prelevandola dai buchi nel terreno, quando incontravano i clienti. Ora sono in carcere al penitenziario di Vicenza. I militari continueranno le verifiche in tutto il territorio della Compagnia, per stroncare definitivamente il gruppo di spacciatori.

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