Mirco non ce l’ha fatta, donati gli organi

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Non ce l’ha fatta Mirco Ronzani, il 39enne di Lugo investito a Madonnetta di Sarcedo in via Santa Maria lo scorso 10 novembre.

Le sue condizioni era parse subito gravissime. L’uomo, che di professione faceva il trasportatore di cavalli, era stato investito attraversando la strada fuori dalla pizzeria “Da Denis”, locale da cui era appena uscito con la compagna.

Sono stati 18 giorni di speranze altalenanti per tutti quelli che gli volevano bene, giorni attaccati al filo di piccolissimi miglioramenti ma anche di estrema incertezza. Giorni nei quali ha lottato “come un leone” come ha scritto la sua compagna Arianna, ma ieri verso mezzogiorno ha dovuto soccombere ai gravissimi traumi riportati. E’ stata dichiarata la morte cerebrale e i familiari hanno autorizzato la donazione degli organi. Mirco ora continuerà quindi a vivere nelle persone a cui, grazie al gesto dei suoi cari, probabilmente sta ridonando la vita.

Quella sera, poco dopo le 21, Mirco aveva appena fatto in tempo a spingere via la compagna quando è stato investito dalla Fiat Panda condotta da G.B., 43 anni di Sarcedo. Dopo tre quarti d’ora di soccorso sul posto, era stato stabilizzato e portato in rianimazione all’ospedale San Bortolo di Vicenza in stato di coma.

Per l’investitrice, l’accusa passa ora da lesioni gravissime stradali a omicidio stradale.

Mirco Ronzani oltre ai genitori e alla compagna Arianna, lascia un un figlio di quattro anni.

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