Alitalia: il fondo USA Cerberus interessato all’aquisizione

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Il fondo di investimenti statunitense Cerberus Capital Management ha manifestato ad Alitalia l’interesse di acquistare l’intera compagnia.
L’intenzione è stata resa nota dal Financial Times online, secondo il quale manca tuttavia ancora un’offerta precisa all’interno del bando di gara, visti i termini troppo restrittivi. Il fondo Usa, pur rimanendo quindi ancora fuori dalla contesa, sembra aver studiato il dossier negli ultimi mesi e aver avuto contatti con i commissari di Alitalia. Secondo sempre il Financial Times, Cerberus, con asset per oltre 40 miliardi di dollari, sarebbe disposto a investire fra 100 e 400 milioni di euro per il controllo dell’ex compagnia di bandiera, con un piano che prevede anche il ruolo del Governo, con una quota nella compagnia, e quello dei sindacati, con una sorta di ‘condivisione degli utili’. Il fondo statunitense si sarebbe addirittura detto disponibile ad un ingresso immediato per ottenere “un vantaggio” nella riorganizzazione anche prima di fare il suo investimento, per sfruttare gli ampi poteri che i commissari hanno per rilanciare la compagnia durante il processo di amministrazione controllata. Il tutto però solo a patto di una completa e profonda ristrutturazione dell‘azienda.
“Ci sono le regole e vanno rispettate” è uno dei primi commenti rilasciati da una fonte italiana al Financial Times, sottolineando che l’offerta di Cerberus non può essere considerata, in quanto avanzata al di fuori della normale procedura di vendita. I sette potenziali acquirenti di Alitalia, fra cui EasyJet e Lufthansa, hanno infatti presentato le offerte vincolanti per il gruppo o parti di questo il 16 ottobre.
Lufthansa conferma l’interesse per una “nuova Alitalia” ed esclude l’ipotesi di un’acquisizione della compagnia allo stato attuale. Lo ha ribadito il direttore finanziario del gruppo tedesco, Ulrik Svensson.
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