Istat: cala la disoccupazione, a trainare sono le donne

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Il tasso di disoccupazione scende all’11,2% ad agosto 2017, in calo di 0,2 punti percentuali da luglio e di 0,4 punti da agosto 2016. Lo comunica l‘Istat. Ad agosto 2017 l’Istituto stima un aumento degli occupati di 36 mila persone rispetto a luglio e di 375 mila rispetto ad agosto 2016.
Il tasso di occupazione sale così al 58,2% (+0,1 punti sul mese, +1 sull’anno). La crescita congiunturale dell’occupazione interessa tutte le classi di età ad eccezione dei 35-49enni ed è interamente dovuta alla componente femminile e ai lavoratori a termine: dei 417 mila lavoratori dipendenti in più, 350 mila sono a termine e 66 mila permanenti. Il tasso di occupazione femminile, al 48,9%, è il più alto dalle serie storiche disponibili mensili (da gennaio 2004) e dalle serie storiche trimestrali (primo trimestre 1977). Nel complesso, a crescere sono soprattutto gli occupati ultracinquantenni (+354 mila), ma crescono anche i 15-34enni (+167 mila), mentre calano i 35-49enni (-147 mila, sui quali influisce in modo determinante il calo demografico di questa classe).
Da Intesa Sanpaolo fanno notare che “tra gli elementi positivi si segnala l’ulteriore aumento degli occupati e del tasso di occupazione e di attività (trainati dalla componente femminile,), nonché il fatto che la creazione di posti di lavoro è più diffusa per classi di età rispetto al recente passato. Tuttavia, una certa cautela deriva dal fatto che la nuova occupazione creata ad agosto è interamente temporanea, presumibilmente trainata dal turismo: ciò potrebbe indurre una correzione a settembre-ottobre. In ogni caso, potremmo vedere una disoccupazione stabilmente sotto l’11% solo a 2018 inoltrato”.
I numeri sul lavoro sono arrivati anche dall’Eurozona e confermano che l’Italia, pur migliorando, è attardata: ad agosto il tasso di disoccupazione era del 9,1%, stabile rispetto a luglio e in calo rispetto al 9,9% un anno prima. Resta il tasso più basso mai registrato da febbraio 2009. Nella Ue si è al 7,6%, in calo rispetto al 7,7% di luglio e all’8,5% di un anno prima. In questo caso è il tasso più basso da novembre 2008.
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