Bloccato in città latitante serbo accusato di crimini contro l’umanità e traffico di immigrati

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Le accuse a carico di un 36enne serbo arrestato a Vicenza lunedì mattina dai carabinieri sono di quelle da far accapponare la pelle: crimini contro l’umanità, immigrazione illecita e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Su Goran Pajikic, residente a Vicenza, pendeva infatti un mandato di arresto europeo da parte dell’autorità giudiziaria ungherese: l’uomo è infatti accusato di aver favorito l’ingresso clandestino di cittadini kosovari attraverso i confini austro-ungarici.

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Vicenza lo hanno arrestato nel corso di un controllo alla circolazione stradale effettuato in città,  in via Fusinato: dagli accertamenti svolti alla Banche Dati della Forze di Polizia è risultato destinatario di una segnalazione di rintraccio e cattura del Ministero dell’Interno datata 5 maggio. A cercare il trafficante di uomini era, in particolare, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.

L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Vicenza.

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