Rifiuti speciali nell’area agricola: sequestrato il terreno e segnalati in procura due fratelli

Pneumatici, ossia rifiuti speciali, acattastati senza rispetto delle norme di legge e senza autorizzazioni in un’area agricola. E’ quello che hanno scoperto e sequestrato i militari della guardia di finanza di Schio a Malo, nel corso di una perlustrazione aerea della circoscrizione di servizio, eseguita con l’ausilio di personale della Sezione Aerea di Venezia.

Nel terreno, situato in via Pisa e adibito anche al pascolo di capi di bestiame ed esteso circa mille metri quadri, erano accatastati centinaia di pneumatici, a diretto contatto con il terreno, esposti alle acque meteoriche e all’azione del vento, classificabili nell’apposito elenco europeo quali rifiuti speciali.

Una pattuglia del Reparto ha dunque eseguito un accesso presso il terreno, ricostruendo come lo stesso fosse riconducibile ad un’azienda agricola gestita da due fratelli – Mirko e Ivan Cracco –  di cui uno proprietario dell’area, e che i soci non possedessero alcuna Autorizzazione Integrata Ambientale, obbligatoria ai sensi del Testo Unico Ambiente.
I militari hanno così eseguito il sequestro probatorio d’urgenza del terreno, mentre i soci dell’azienda agricola sono stati segnalati alla Procura di Vicenza per attività di gestione di rifiuti speciali non autorizzata.

L’autorità giudiziaria ha poi convalidato la misura eseguita d’urgenza dalle fiamme gialle. In particolare, la Procura berica, rilevando il rischio di contaminazione del suolo e dell’aria e condividendo le ipotesi investigative, ha richiesto e ottenuto dal Tribunale un apposito decreto di sequestro preventivo, che impone ai fratelli il vincolo di indisponibilità dell’area, impedendo la prosecuzione dell’illecito.

Si rappresenta che la misura è stata adotta d’iniziativa da parte di questa polizia giudiziaria e che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.