Ritrovato il defibrillatore rubato all’ospedale: donna denunciata per ricettazione

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Sono stati ritrovati ieri nell’abitazione di una donna di Torrebelvicino il defibrillatore e lo sfigmomanometro rubati all’ospedale di Santorso il 16 agosto scorso. La giovane, E.K.O., marocchina di 24 anni, volto conosciuto dalle forze dell’ordine, è stata denunciata a piede libero dai carabinieri di Piovene Rocchette per ricettazione.

I militari dell’Arma hanno così chiuso con successo un’articolata attività di indagine iniziata all’indomani del furto, presso il reparto di oncologia, dei due strumenti, rintracciati proprio nel corso di un controllo mirato e di una verifica domiciliare nella casa dove ha la sua dimora la donna.

La 24enne si era già resa protagonista di un tentato furto di un defibrillatore del reparto di medicina a fine luglio, ma la prontezza di spirito degli infermieri, che l’avevano vista frugare all’interno di un ambulatorio, aveva permesso ai carabinieri – coordinati dal maggiore Vincenzo Gardin – di trovare nella sua stanza, all’interno del suo zainetto, il defibrillatore scomparso. La giovane in quella occasione fu, quindi, denunciata per furto.

Questa volta, invece, non avendo potuto recuperare prove concrete che il furto sia stato eseguito proprio dalla donna, i carabinieri, avendo trovato comunque i due strumenti in suo possesso, hanno potuto denunciarla per ricettazione. E il defibrillatore e lo sfigmomanometro, intanto, sono tornati al loro posto.

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