Mondiali: Inghilterra e Belgio agli ottavi con due rimonte da urlo

Inghilterra-Repubblica Democratica del Congo 2-1. Una cosa è certa, in questo Mondiale 2026 non ci sono partite facili, soprattutto nella fase a eliminazione diretta. Finora le vittime eccellenti di questo assioma sono Germania e Olanda. Ma sul Congo si abbatte “Hurricane”, l’uragano inglese. Un Harry Kane semplicemente straordinario: bomber vero in versione Signor Wolf di “Pulp Fiction”, risolve problemi pareggiando di testa al 75′ e spaccando la porta con un destro spaventoso al minuto 86. In precedenza, il portiere Mpasi aveva parato tutto. Sul taccuino del Congo, il gol del vantaggio segnato da Cipenga al 7′ e il clamoroso palo colpito da due passi da Wissa.
Belgio-Senegal 3-2. “Diavoli rossi”: all’inferno e ritorno. Grande rammarico per i senegalesi che dominano la partita fino all’86’, poi black-out totale e rimontona belga. Alla fine, è l’esperienza e il talento della selezione di Garcia a fare la differenza. Diarra stappa la gara al 24′, Sarr raddoppia al 51′ con uno splendido gol. Nel finale il Belgio pareggia grazie alla zampata di Lukaku (86′) e al colpo di testa beffardo di Tielemans all’89’. Si va ai tempi supplementari. Nel finale del secondo over time, quando ormai si profilavano i calci di rigore, ecco il penalty che lancia il Belgio. Un rigore netto segnalato all’arbitro dal Var e concesso dopo revisione al monitor. Dal dischetto, ancora lui, capitan Tielemans ghiaccio nelle vene trasforma con freddezza al 125′.
Usa-Bosnia 2-0. La squadra di Mauricio Pochettino si impone con le reti di Balogun al 45′ e di Tillman all’82’. Nel mezzo, al 64′, l’espulsione dello stesso Balogun, che salterà gli ottavi. Il prossimo avversario sarà il Belgio, vincitore in rimonta contro il Senegal. La formazione americana ha sbloccato il risultato nel primo tempo con Folarin Balogun. Nella ripresa gli Stati Uniti sono rimasti in inferiorità numerica dopo l’espulsione dello stesso Balogun, ma la difesa è rimasta ordinata. La Bosnia ha provato a reagire, creando diverse occasioni, ma non è riuscita a bucare la difesa statunitense. A chiudere definitivamente la sfida è stato Malik Tillman con una splendida punizione. Il pubblico di Santa Clara è stato ‘l’uomo in più’, sostenendo la squadra per tutti i novanta minuti.