Mondiali, avanzano Brasile e Marocco

E’ scattato il terzo e decisivo turno della fase a gironi dei Mondiali 2026. Brasile e Marocco volano ai sedicesimi di finale, chiudendo a pari merito con 7 punti nel Girone C. Ma il primo posto va ai verdeoro di Carletto Ancelotti per una migliore differenza reti. Il Brasile trascinato da uno scatenato Vinicius batte 3-0 la Scozia, il Marocco ribalta Haiti e vince 4-2. Per Vini Junior, 4 gol in questo Mondiale e secondo posto in classifica cannonieri a una sola distanza da Messi e a pari merito con Mbappé e Haaland. Scozia terza con tre punti e vicina all’eliminazione, Haiti a zero eliminato.

Il Gruppo B. Si qualificano al turno successivo la Svizzera, che passa come prima con 7 punti, e i padroni di casa del Canada battuti 2-1 proprio dagli elvetici nella terza e ultima giornata della fase a gironi. Nell’altra sfida, il successo per 3-1 con il Qatar, consente alla Bosnia Erzegovina di nutrire serie speranze di essere ripescata tra le migliori terze: i bosniaci chiudono a quota 4 come i canadesi ma perdono la piazza d’onore del raggruppamento per una peggiore differenza reti. Qatarioti eliminati con un solo punto all’attivo.

Brasile-Scozia 3-0. Nel primo tempo la folle impostazione dal basso punisce gli scozzesi. Servono piedi buoni per fare un certo tipo di gioco e i difensori della Scozia non li hanno; quindi, sarebbe stato meglio optare per il classico palla lunga e corsa sfrenata, tipico di questa Nazionale britannica. Vinicius Junior ringrazia e dopo 7 minuti va in gol; raddoppia dopo aver rubato palla a un difensore, ma, il Var porta l’arbitro ad annullare dopo revisione al monitor per fallo dello stesso Vini. L’attaccante del Real Madrid si rifà nel recupero del primo tempo firmando di testa la sua prima doppietta in questo campionato del mondo. Al 60′ Cunha serve il tris.

Marocco-Haiti 4-2. I caraibici si rivelano più duri del previsto per i nordafricani. Nel primo tempo Haiti, infatti, va per due volte in vantaggio: al 10′ su autorete del portiere Bono e al 43′ con Isidor. Ma i marocchini reagiscono sempre pareggiando con Hakimi al 39′ e Saibari in chiusura di primo tempo. Nella ripresa il Marocco attacca a testa bassa a caccia della qualificazione ma riesce a sfondare solo al 78′ grazie a Rahimi. Poi all’89’ Yassine cala il poker.

Svizzera-Canada 2-1. Al BC Place di Vancouver, gli elvetici si meritano la vittoria per il gioco espresso e perché creano più dei canadesi. I gol tutti nella ripresa: dopo 40 secondi Vargas porta avanti la Svizzera sfruttando un buco difensivo degli avversari. Al 57′ Manzambi colleziona il suo terzo gol in questo Mondiale e raddoppia. Il Canada accorcia le distanze al 76′ con Promise David, entrato da pochi secondi.

Il Lumen Field di Seattle fa da sfondo a Bosnia Erzegovina-Qatar 3-1. Bosniaci in vantaggio al 29’ con un gran gol del talentino classe 2007 Alajbegovic che, dopo aver saltato un paio di calciatori qatarioti, buca Abunada con un destro imparabile a fil di palo. Al 34′, uno sfortunatissimo autogol di Al-Brake regala il raddoppio alla Bosnia. In chiusura di primo tempo, il recordman di presenze con la Nazionale del suo Paese Al-Haidos fa tornare in partita il Qatar. Ma, nel secondo tempo Mahmic all’80’ mette il punto esclamativo sul match.

Nel Gruppo A, il Messico fa tre su tre, batte 3-0 la Repubblica Ceca (eliminata) e conquista l’accesso ai sedicesimi da prima della classe.
 Dopo lo 0-0 del primo tempo, Chavez porta in vantaggio i messicani al 55′. Raddoppio di Quinones al 61′, tris di Fidalgo al 94′. Ovazione per l’ingresso in campo al 77′ di Ochoa, storico portiere che compirà 41 anni a luglio. Per lui è il sesto mondiale.

Risultato storico per il Sudafrica che batte la Corea del Sud 1-0 e accede per la prima volta alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale. Non c’era riuscito neanche nel 2010, quando giocava in casa. Nella serata di Monterrey è successo: decisivo il mancino di Maseko nel cuore della ripresa, che non ha lasciato scampo al portiere Kim. I Bafana Bafana affronteranno a Los Angeles il Canada, ma con questo 1-0 mettono nei guai la Corea del Sud, sorpassata in classifica proprio all’ultima curva.