Volgarità e palpeggiamenti su una donna e una ragazzina: arrestato richiedente asilo

E’ stato arrestato dopo aver molestato pesantemente in centro a Thiene due donne (una minorenne) in due distinti episodi: ad un richiedente asilo di origini egiziane di la Prefettura ha disposto anche la revoca della misura di accoglienza. I fatti risalgono ai giorni scorsi e indagini sono in corso anche per stabilire se l’uomo, che era ospite di un centro di accoglienza, possa essere stato protagonista anche di un altro episodio nei mesi scorsi.
M.A.H.A., 28 anni – come racconta oggi Il Giornale di Vicenza – è ora agli arresti domiciliari presso tale comunità con l’accusa di violenza sessuale aggravata e la sua identificazione è stata possibile grazie all’immediato intervento di una pattuglia della polizia locale Nordest Vicentino, coordinata dal comandante Filippo Colombara. Lo hanno bloccato e identificato poco lontano dall’agguato alle vittime, che si erano rivolte agli agenti.
Secondo la ricostruzione del quotidiano locale, l’avvicinamento alle vittime sarebbe avvenuto in strada: la prima donna sarebbe stata avvicinata e apostrofata con volgarità, quindi palpeggiata. Lei si divincolata ed è fuggita nel panico. Poco dopo, la stessa identica scena e le stesse attenzioni morbose sono toccate, poco lontano, a quindicenne, fuggita terrorizzata dopo aver ricevuto toccamenti e frasi irriguardose. La segnalazione alla centrale operativa di via Rasa, arrivata nell’immediatezza, ha consentito alle pattuglie di recarsi nella zona dove i fatti sono avvenuti, individuando l’uomo ancora nei paraggi. Portato al comando, l’uomo è stato compiutamente individuato ed è stata informata la Procura, che ha disposto l’arresto del presunto molestatore, posto – come detto – agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. La Prefettura, avrebbe avviato l’iter per la revoca della misura dell’accoglienza per questioni di sicurezza: il 28enne potrebbe quindi essere estromesso dalla struttura.

Il sindaco Michelusi: “Chi si macchia di comportamenti così gravi va espulso”
A stretto gira arriva il commento del sindaco di Thiene Giampi Michelusi. “L’episodio è estremamente grave e va condannato senza alcuna riserva. Esprimo, a nome mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità thienese, la più sincera solidarietà e vicinanza alle vittime coinvolte. Ancora una volta si dimostra come il nostro territorio sia presidiato con attenzione grazie al lavoro delle forze dell’ordine e al costante impegno degli operatori sul territorio. Il tempestivo intervento della polizia locale ha consentito infatti di individuare e fermare rapidamente il presunto responsabile.
Prendiamo inoltre atto – aggiunge il primo cittadino di Thiene – che la Prefettura ha già disposto la revoca della misura di accoglienza nei confronti della persona in questione, che peraltro non è residente a Thiene. Attendiamo ora le decisioni dell’autorità giudiziaria, nel pieno rispetto del suo operato e con la massima fiducia nel lavoro della magistratura. Come amministratore e come cittadino, ritengo che chiunque si renda protagonista di comportamenti così gravi e inaccettabili debba essere allontanato dal territorio nazionale, una volta completato il percorso previsto dalla legge. La sicurezza delle persone, il rispetto delle donne e la tutela delle vittime restano priorità assolute e non negoziabili per una comunità civile”.
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