Primarie: 19 voti non validi, ma si conferma la vittoria di Dalla Rosa. “Ora uniti”

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Otello Dalla Rosa, 49 anni, è direttore generale di Ferretto Group

Nessun ricorso, nessun colpo di scena: ieri il comitato di garanzia ha messo il timbro definitivo sulle primarie del centrosinistra di Vicenza, decretando la vittoria (di misura) di Otello Dalla Rosa, che ora è il candidato sindaco della coalizione. La partita, però, si chiude non senza qualche strascico dato che sono stati riscontrati 19 voti non validi, tra cui uno che pare essere stato dato da una persona deceduta e un disguido durante la giornata di voto di domenica in cui il sistema informatico non ha funzionato per un piccolo lasso di tempo. Comunque sia, questi sono i numeri definitivi: votanti complessivi 6.385, di cui 2.738 per Otello Dalla Rosa, 2.700 per Giacomo Possamai, 923 per Jacopo Bulgarini d’Elci e 24 schede nulle e bianche.

“Un dato significativo è sicuramente quello relativo al numero di votanti, quasi doppio a quello del 2008 e che, sinceramente, nessuno si aspettava – commenta Tommaso Ruggeri, presidente del comitato di garanzia delle primarie -. I candidati hanno fatto un grande lavoro di coinvolgimento, sono state primarie vere e si sono comportati tra di loro in modo molto equilibrato. Significativa anche la presenza di tanti volontari, circa un centinaio quelli che hanno partecipato. Adesso sta ai candidati ricompattarsi, serve il terzo tempo come si usa nel rugby”.

Quanto ai voti dubbi, Ruggeri precisa: “Erano 34 quelli espressi da persone che non sapevamo se ne avevano diritto, poi contandoli a uno a uno sono risultati 19. E con uno scarto di 38 preferenze l’elezione è valida. I candidati hanno accettato il risultato, conto ci sia la capacità di fare sintesi e gruppo insieme. Sono candidati con caratteristiche differenti ma molto interessanti se messe insieme, io spero ci sia la capacità di tenerli cuciti”.

A parlare di unità è anche dalla Rosa: “Confermo tutti i ringraziamenti già anticipati domenica sera, i primi dei quali vanno a Giacomo e Jacopo per aver onorato gli impegni di questa campagna in termini di serietà e condivisione di intenti – ha commentato una volta ufficializzato come candidato sindaco di Vicenza per il centrosinistra -. Ora, tutti insieme, possiamo davvero mettere le basi per un percorso che guardi avanti per costruire quella bella e grande Vicenza che abbiamo tratteggiato in questi mesi. Una coalizione che è stata in grado di raccogliere prima 6.000 firme a sostegno delle nostre tre candidature e poi di portare al voto 6.400 elettori, senza contare i chilometri percorsi tra i quartieri, ha dato prova di essere forte e pronta alla sfida che si prefigura per il prossimo anno. Abbiamo voluto raccontare una Vicenza possibile, a volte anche attraverso i suoi problemi e le sue paure, ma senza mai nasconderne le opportunità. Ora si va a costruire il futuro. Insieme.»

Ieri Possamai, ancor prima che venisse ufficializzato il dato, ha dichiarato via Facebook: “Perdere per 38 voti con 6.387 votanti è doloroso. Ed è difficile da accettare soprattutto perché ho avuto la fortuna di guidare una squadra straordinaria in questi mesi e sento la piena responsabilità di non aver coronato questa meravigliosa campagna elettorale con un successo. Voglio ringraziare tutti, uno ad uno, i tantissimi volontari ed amici che hanno animato questa campagna. E’ stata un’esperienza meravigliosa e sono orgoglioso del modo in cui l’abbiamo condotta. Se altri si fossero trovati nella nostra posizione, probabilmente avrebbero deciso di sollevare un caso. Non lo faremo, perché per me il primo pensiero è sempre stato il bene della città e della nostra coalizione: l’abbiamo detto mille volte in questa campagna elettorale, anche quando in qualche occasione altri hanno preferito alzare i toni. E so bene, perché di politica ne ho vista e vissuta tanta, quali sarebbero le conseguenze di una battaglia regolamentare. Faccio il mio più sincero in bocca al lupo ad Otello Dalla Rosa. Il nostro impegno e la nostra passione per la nostra città chiaramente non finisce qui: in questi due mesi abbiamo creato un patrimonio straordinario che non possiamo permetterci di disperdere”.

Sul caso del ricorso è intervenuto, sempre via Facebook, anche Sandro Pupillo dell’associazione Vicenza Capoluogo, primo sostenitore di Possamai, che ha sottolineato come sia stato doveroso fare i controlli, dato lo scarto di 38 voti. “Non viene messa in discussione la vittoria di Otello, non si è mai parlato di brogli, non ci saranno “colpi di scena” – ha scritto Pupillo -. Otello Dalla Rosa è il candidato sindaco del centrosinistra. A lui va un grande in bocca al lupo. La vittoria in primavera, però, la otterremo solamente se lavoreremo tutti insieme. Sono partite accuse anche nei miei confronti sul voler mandare a monte tutto tramite il riconteggio delle schede e altre meravigliose fantasie. Tutte balle!“.

Bulgarini, invece, aveva già espresso la sua amarezza per il risultato personale scarso, nonostante l’impegno messo in campo con la sua associazione civica Vicenza Domani e l’appoggio del sindaco Achille Variati. Ora da vicesindaco in carica tramite Facebook augura a Dalla Rosa “buon lavoro, occuparsi della cosa pubblica lo è: un lavoro difficile, a tempo pieno e bellissimo, di cui andare fieri. Per me, in questi anni, è stato così”.

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