La maggioranza vuole Marsetti. Ma il sindaco prende tempo: “Deciderò dopo Pasqua”

A Malo la politica si muove, ma le carte restano ancora coperte. E la pressione cresce. La maggioranza uscente ha scelto di esporsi in modo netto: chiede al sindaco Moreno Marsetti di ricandidarsi per un secondo mandato. Una richiesta unitaria, formalizzata dal capogruppo Elia Sbalchiero, che parla di “scelta più seria, più credibile e più utile per il futuro del paese” e rivendica un primo quinquennio amministrativo definito proficuo, concreto e presente.
Il messaggio politico è chiaro: la squadra che ha governato Malo negli ultimi anni non vuole aprire partite interne né lasciare spazio a interpretazioni. La maggioranza si definisce coesa, solida e determinata, convinta che la continuità sia la strada più naturale. Un appello che, di fatto, chiude la porta alle ipotesi di candidature alternative, compresa quella del vicesindaco Matteo Golo, nome circolato con insistenza nelle ultime settimane. Eppure, il tassello decisivo manca ancora. Marsetti non ha sciolto la riserva. E questo silenzio, in un contesto politico che si avvicina rapidamente alla scadenza per la presentazione delle liste, pesa più di qualsiasi dichiarazione. Il sindaco pare si muova in una zona “sospesa”, consapevole del ruolo che ricopre e del valore simbolico della sua figura – primo sindaco musulmano d’Italia, oggi anche vicepresidente della Provincia di Vicenza – ma altrettanto consapevole del costo personale che il mandato ha comportato. Nemmeno i non pochi appelli social di cittadini e sostenitori e l’endorsement della Lega, sinora, hanno convinto Marsetti alla fumata bianca.
Marsetti stesso, nelle scorse settimane, aveva spiegato di voler capire se all’interno del gruppo esistesse qualcuno pronto a raccogliere il testimone, evocando l’idea di una “staffetta” amministrativa. Non un passo indietro, ma la volontà di non trasformare il ruolo in una traiettoria obbligata. “C’è un tempo per tutto”, aveva detto, lasciando intendere che la decisione non sarebbe stata automatica. Nel frattempo, il quadro politico attorno a lui si è mosso. L’imprenditrice Luciana Silvestri ha ufficializzato la propria candidatura, proponendosi come alternativa all’amministrazione uscente e aprendo di fatto la campagna elettorale per prima. Un elemento che rende ancora più urgente la scelta del sindaco.
La maggioranza, dal canto suo, ha scelto di blindare la continuità. Non un ultimatum, ma un messaggio politico forte: il percorso avviato non va interrotto. Eppure, la decisione finale resta nelle mani di Marsetti, che ha promesso una risposta solo dopo Pasqua.
Fino ad allora, Malo resta in attesa. Con una certezza – la maggioranza ha scelto – e una domanda che pesa su tutto: il sindaco farà lo stesso?
“Decide la squadra”: il dopo Marsetti è un rebus. “Critiche? Conta più l’affetto della gente”
– – – – –
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.