Le emozioni dell’arte di Van Gogh “contagiano” i senzatetto di Vicenza

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Ieri  la mostra “Tra il grano e il cielo”, dedicata a Van Gogh e a cura della Linea d’Ombra è stata teatro di una visita tutta particolare: dalle 18 del pomeriggio le sale della Basilica Palladiana sono state messe a disposizione di una ventina di persone senza casa, ospiti delle strutture del Comune di Vicenza e della Caritas Vicentina, e accompagnate da volontari e operatori.

L’iniziativa proposta dalla redazione di Vicenza del mensile di strada Scarp de’ Tenis è stata accolta con favore dal curatore della mostra, Marco Goldin, che si è premurato di ospitare questo singolare gruppo di visitatori con cura e attenzioni particolari. Il connubio con il grande pittore che a sua volta vagò per l’Europa portandosi appresso il necessario e dormendo sotto le stelle era invitante, anche se la partecipazione degli homeless vicentini non era poi così scontata. All’appuntamento in piazza dei Signori, invece, si sono presentati tutti, arrivando alla spicciolata e contenti dell’invito. Il resto lo hanno fatto Van Gogh e la giovane guida Martina, che ha saputo coinvolgere il gruppo fin da subito e si è attirata l’attenzione per tutta la durata della visita. “Il sorriso dei giovani stranieri venditori di Scarp – ha dichiarato la redattrice del mensile Cristina Salviati – è stata la ricompensa più grande per tutto lo sforzo organizzativo, così come aver potuto offrire questa opportunità a Marco che dipinge e ad Antonio che considera la Basilica casa sua, dopo che ha dormito per un anno sotto le volte del Palladio”.

L’appuntamento si inserisce in “Fare cultura con le persone senza dimora”, progetto che si propone di accompagnare le persone senza tetto in percorsi di inclusione attraverso l’arte e la cultura, un modo di reincontrare la società attraverso le opportunità che la città offre. “Grazie a questo progetto – spiega ancora Cristina Salviati – e alla collaborazione di numerosi volontari, riusciamo ad accompagnare persone in esclusione sociale al cinema, a teatro, alle mostre e a qualche serata conviviale in pizzeria”. A rispondere con sensibilità a questa iniziativa è stata la compagnia teatrale La Piccionaia – I Carrara, teatro stabile d’innovazione che da vari anni ospita i venditori di Scarp in occasione degli spettacoli, offrendo anche ingressi gratuiti alla redazione vicentina. A questi si sono poi aggiunti il cinema Odeon e Primavera, la Fita (Federazione italiana teatro amatoriale), l’associazione Primolunedìdelmese, e la pizzeria La Colombara di Lupia con le “pizze sospese”.

Da vari anni la redazione Scarp di Vicenza frequenta anche la Biennale di Venezia, sempre con ingressi gratuiti e con l’accompagnamento di una guida. “Tutte occasioni per frequentare la società – conclude la redattrice – Senza nessun mezzo e impegnati a risolvere quotidianamente il problema del cibo e del posto letto, non ci pensano nemmeno lontanamente a frequentare i luoghi “normali” della socializzazione, rinunciando così al piacere di stare in compagnia, e alla possibilità di accrescere la propria cultura e immaginazione, di sentirsi di nuovo cittadini a pieno diritto. Tra il grano e il cielo è stato un tassello di questo percorso, e di questo sono molto grata a Marco Goldin. Sono sicura che chi ha potuto partecipare non dimenticherà facilmente questa occasione. I ricordi belli per chi vive la tristezza di una vita di stenti, restano come patrimonio da far fruttare nei momenti più bui”.

Ascolta il Radiogiornale di oggi!