Trova un gatto decapitato davanti a casa. Dopo l’intimidazione fa arrestare il pusher

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Un macabro atto intimidatorio negli ambienti dello spaccio, vale a dire il ritrovamento del corpo di un gatto con la testa mozzata in terreno privato di Lonigo, di fatto ha innescato un’operazione dei carabinieri. Conclusa con la cattura di un 33enne vicentino d’origine. A finire ieri in manette Paolo Melotto, nato a Noventa Vicentina e residente ad Arcole (Verona), con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In seguito alla perquisizione domiciliare sono state ritrovate in casa sua 45 dosi di ecstasy e marijuana, pronte per la vendita al dettaglio. I militari della stazione di Lonigo erano risaliti a lui dopo aver appurato dei dissidi tra il presunto spacciatore e un senegalese di 23 anni presso la cui abitazione è avvenuto il ritrovamento del cadavere del malcapitato felino, sacrificato dinanzi alla malvagità disumana.

Proprio l’africano aveva segnalato nei giorni scorsi il ritrovamento del gatto senza testa, ammazzato senza scrupoli presumibilmente allo scopo di impaurire il giovane, i cui legami con l’indagato dovranno essere chiariti proprio dai protagonisti della vicenda. Secondo i carabinieri il gesto intimidatorio era da ricondurre, verosimilmente, a frequenti contrasti tra i due uomini, alimentati negli ambienti della droga. Nell’abitazione veronese dell’arrestato sono state rinvenute 20 bustine con all’interno ecstasy e 25 con marijuana, oltre al kit per il confezionamento delle dosi che non lascia dubbi sull’attività illecita in corso d’opera.

Ieri la cattura del 33enne, in seguito alla perquisizione e sulla base di indizi ritenuti corroboranti da parte del Tribunale di Verona. Dopo una notte in cella, presso la tenenza di Montecchio Maggiore, Melotto sarà giudicato con rito direttissimo nelle prossime ore per il reato ascritto di detenzione di sostanze stupefacenti. Qualora le indagini accertassero la responsabilità in merito all’uccisione dell’animale, si aprirebbero altri capitoli di accusa nei suoi confronti.